
Esempio di brano del giorno
"Il tempo vola "
Riflessioni condivise
La versione audio è il brano nella sua interezza. Gli estratti scritti servono a permettere allo spettatore/ascoltatore di decidere se approfondire ulteriormente l'argomento.
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Riflessioni 1 - Calma interiore
Calma Interiore©
Chris Kemple 2005
Divagazioni sinaptiche attraverso i miei familiari rifugi cerebrali,
In cerca di ispirazione, affinché una luce sacra risplenda.
Speravo di fuggire dai deliri contorti alla Escher del mio io confuso e nevrotico
Ma tutto ciò che ho trovato erano demoni schizoidi residui, nascosti, rannicchiati, in ostinata doppiezza...
Riflessioni 2 - Deserto della speranza
Il deserto della speranza
Chris Kemple ©2008
Il deserto era pieno di cuori infranti, perché molti vi si erano avventurati.
I vinti, gonfi, insanguinati e colpiti, sapevano che non c'era altro posto dove andare.
Ciascuno, un viaggiatore riluttante, in un viaggio di inevitabile e priva d'amore certezza.
Sebbene il sentiero non fosse segnalato su nessuna mappa, era gremito di viandanti in lacrime.
Perché il sentiero raggiunse ovunque il cuore del dolore si perse.
Sogni infranti li avevano condotti in questo luogo di apparente speranza.
Ogni anima, sofferente nella propria solitudine, cercava, alla ricerca del cuore spezzato più vero.
Il cuore risonante che avrebbe riconosciuto il battito armonioso di Hurt........
Riflessioni 3 - Samsara
SAMSARA©
Chris Kemple 2007
Fermati ora per respirare l'elisir della vita che si sta esaurendo
In piedi sulla soglia agrodolce della vita eterna e dell'inevitabile morte. Un ultimo sguardo indietro. Fermati a contemplare il sentiero disseminato di sogni non nati e abbandonati. Guarda indietro affinché l'Occhio non veda il futuro.
Osserva, dal punto di vista privilegiato dell'innegabile presente, una visione oscurata solo dai tormentosi veli della confusione.
Abbandonati inermi, anime spogliate di ogni dignità, vivono nel ricordo intriso di lacrime di qualcosa di vago, una luce tremolante e intangibile di una gioia dimenticata da tempo.
Stanchi del solito sentiero battuto e ribattuto.